Progetto scuole ASVO 2019 - 2020

IL CONCEPT: GLI ASVONAUTI


Dai cambiamenti climatici alle numerose sfide ambientali che quotidianamente si pongono alla nostra attenzione, appare oggi sempre più necessario contribuire alla creazione di una nuova consapevolezza e di una coscienza collettiva per comprendere l’impatto che ogni nostra azione produce sul pianeta: compiere scelte utili per la salvaguardia dell'ambiente e della salute, indurre comportamenti adeguati e positivi, attuati e condivisi da tutti.

La questione ambientale riveste un ruolo sempre più centrale anche a livello globale, tanto che numerosi sono ormai gli appuntamenti internazionali in cui le grandi potenze mondiali dialogano per individuare soluzioni e raggiungere accordi.

In questo contesto è nata anche l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: un programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità.
Sottoscritto nel settembre del 2015 dai Paesi membri dell’ONU, l’Agenda determina, suddividendoli in 17 obiettivi e 169 traguardi, gli impegni da realizzare entro il 2030.

Il progetto di educazione ambientale per l'anno scolastico 2019/2020, ideato dalla Cooperativa Atlantide per il territorio ASVO, trae ispirazione dal programma d’azione dell’Agenda 2030 ed è stato sviluppato alla luce dell’esperienza pluriennale di ASVO in campagne di educazione ambientale quale strumento attraverso cui realizzare una didattica basata sui comportamenti, sui valori e sui cambiamenti.

L’idea è quella di perseguire gli obiettivi comuni di sostenibilità, coinvolgendo gli studenti e i docenti del territorio del bacino di ASVO con un progetto in grado di sviluppare maggiore conoscenza e consapevolezza verso i traguardi che dovranno essere raggiunti nei prossimi decenni.

La scuola è infatti il luogo d’elezione dove affrontare questioni importanti per il futuro, perché è qui che i giovani, attraverso il loro sapere e il loro fare, si appassionano al compito di coltivare il gusto della scoperta, della trasformazione di sé e della realtà con cui si confrontano.

La scuola è inoltre un amplificatore di messaggi in quanto le famiglie, attraverso i propri figli, acquisiscono conoscenza e consapevolezza rispetto a temi rilevanti e attuali.

Il Futuro diventa quindi la chiave di lettura per interpretare l’intero format di progetto a partire dal suo nome “Gli ASVOnauti” ovvero personaggi che nel futuro potranno muoversi in un universo in cui la raccolta differenziata, l’economia circolare, l’uso consapevole delle risorse e in generale tutte le buone pratiche legate ai principi della sostenibilità sono realizzate al massimo delle loro potenzialità.

Nel sistema solare de “Gli ASVOnauti” ogni pianeta rappresenta una tipologia diversa di materiale conferibile: carta, plastica, vetro, metalli, organico, indifferenziato, RAEE, e sfalci di potature. 


IL PROGRAMMA PER L'ANNO SCOLASTICO 2019/2020


  • Scuola dell’infanzia: "Nella valigia di Drago Augusto"

I bambini sono coinvolti in colorate e dinamiche letture animate incentrate sulle avventure del Drago Augusto, che per l’occasione viaggerà nel futuro tra i pianeti del riciclo scoprendo informazioni e curiosità sui materiali e su come i rifiuti diventino materia prima per nuovi cicli produttivi.
Mediante l’ausilio di un teatrino di immagini in stile Kamishibai e di oggetti e materiali per incuriosire la sezione nel corso della lettura, i piccoli alunni sono coinvolti con attività finalizzate a stimolare il rispetto per la natura, la salvaguardia delle sue risorse e le buone norme di comportamento che costituiscono il primo piccolo ma fondamentale bagaglio di informazioni a disposizione dei cittadini di domani.

L’attività termina con una divertente proposta di riciclo creativo di gruppo con la realizzazione di un’opera d’arte effimera ispirata ad uno degli elementi presenti nei racconti, utilizzando materiali di recupero forniti dall’educatore e raccolti a scuola anche grazie alla collaborazione dell’insegnante e delle famiglie. L’opera, una volta realizzata e fotografata, viene suddivisa nuovamente nelle sue componenti, che gli alunni conferiscono nei relativi contenitori e sacchi per la raccolta differenziata.


  • Scuola primaria: "Greenopoly"

Tra i diciassette obiettivi dell’Agenda 2030, l’undicesimo riguarda lo sviluppo sostenibile dei centri urbani, da sempre luoghi di lavoro e prosperità, ma che oggi presentano molte sfide, soprattutto nei confronti dell’ambiente naturale circostante. 

Il laboratorio ha l’obiettivo di stimolare la coscienza ecologica dei giovani cittadini, proponendo una serie di attività finalizzate alla comprensione del problema del littering (l’abbandono dei rifiuti), dell’inquinamento urbano e della gestione e manutenzione degli spazi verdi cittadini.

Le classi sono coinvolte in un divertente gioco a squadre che prevede quiz, sfide e prove, per riflettere sulle criticità delle città del XXI secolo e su quali siano le migliori soluzioni per mantenere pulito l’ambiente e rispettare così la vita di tutti gli esseri viventi, a cominciare da quella dell’uomo.


  • Scuola primaria: "Obiettivo spreco zero"

Dopo una fase di brainstorming sul valore nutrizionale, tradizionale e culturale legato agli alimenti e alla loro preparazione, le classi passano in rassegna le caratteristiche degli scarti che si originano durante i diversi momenti in cui gli alunni consumano cibo a scuola: dalla merenda al pranzo in mensa, passando per le feste scolastiche e i compleanni, con lo scopo di proporre soluzioni per ridurre lo spreco alimentare e l’utilizzo di prodotti monouso, il consumo di cibi troppo elaborati e di filiera lunga, oltre che l’ottimizzazione degli imballaggi.


  • Scuola primaria: "Scrittori per l'ambiente"

Ogni azione e scelta che individualmente compiamo nel quotidiano ha un suo riflesso, non solo sulla nostra vita, ma anche sull’intero pianeta.

Dopo una fase di engage iniziale incentrata sulle principali tematiche legate allo sviluppo sostenibile, quali il consumo consapevole, la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente, l’economia circolare e il ciclo dei rifiuti, le classi sono coinvolte nella realizzazione di un'opera grafico-narrativa, che mette alla prova le abilità non solo scientifiche, ma anche letterarie, dei giovani scolari, facendoli riflettere sulle conseguenze che le nostre azioni possono avere sull’ambiente.


  • Scuola secondaria di I grado: "Ritorno al futuro"

Il passaggio dall’economia tradizionale all’economia circolare equivale, in modo figurato, al passaggio dalla linea al cerchio: da un modello economico lineare basato su “produci/consuma/getta via” destinato a scontrarsi con la limitatezza delle risorse naturali, gli
impatti ambientali e la gestione sempre più problematica di quantità sempre più grandi di rifiuti, a un altro – quello circolare appunto – nel quale il cerchio si chiude; proprio come spesso succedeva in passato.

Dopo una introduzione dedicata all’importanza dell’economia circolare, come unico modello di crescita possibile oggi per la salvaguardia delle risorse e del pianeta, gli studenti sono coinvolti in un gioco a squadre strutturato sul modello di una escape room, durante il quale sono chiamati a risolvere enigmi e prove sul tema dell’economia circolare per allontanarsi dal modello economico lineare, simbolicamente rappresentato dalla loro aula.


  • Scuola secondaria di I grado: "Be Smart"

Per i ragazzi, smartphone e dispositivi elettronici sono diventati strumenti indispensabili nella vita di tutti i giorni, in quella che può essere descritta come una vera e propria rivoluzione sociale e culturale.

Gli studenti affrontano le tematiche connesse alla filiera di alcune delle più comuni apparecchiature, analizzando l’impatto che i metodi di fabbricazione e il prelievo delle materie prime hanno sull’ambiente e sui paesi produttori.
Sono inoltre affrontati anche i temi legati all’acquisto e all’utilizzo consapevole delle 
apparecchiature, alle problematiche connesse alle radiazioni elettromagnetiche e alla salute, oltre che alle modalità per trasformare i rifiuti RAEE in materie prime da riutilizzare.


  • Scuola secondaria di I grado: "Il mare in bottiglia"

Passeggiando sulla spiaggia capita purtroppo spesso di imbattersi in piccoli e grandi frammenti di plastica: polistirolo o nylon che arrivano dal mondo della pesca, polipropilene degli imballaggi e dei giocattoli ed altre tipologie di polimeri ancora.
Si fa presto a dire plastica però! Con questo laboratorio i ragazzi possono approfondire le loro conoscenze sulle diverse tipologie di materiali plastici grazie ad un kit di rifiuti raccolti in spiaggia, indagando e facendo ipotesi sulle tempistiche della loro permanenza in mare.

Fornendo competenze scientifico-tecnologiche, il laboratorio coinvolge gli studenti, invitandoli a ricercare le possibili alternative green alla plastica e illustra casi studio di aziende globali e locali che stanno mettendo in campo progetti virtuosi per promuovere una società "plastic free".

L’approccio IBSE, ovvero l’approccio pedagogico basato sull’investigazione, che stimola la formulazione di domande e azioni per risolvere problemi e capire fenomeni, prevede una sequenza di fasi innovativa rispetto ai consueti modi di fare lezione: gli studenti si confrontano con l’oggetto di studio, si pongono domande, formulano ipotesi, le verificano attraverso esperimenti e ne discutono i risultati.


  • Scuola secondaria di II grado: "Green Job - Il futuro è green"

L’economia circolare e l’uso sostenibile e consapevole delle risorse sono obiettivi da perseguire nell’ottica di allungare i tempi di vita dei prodotti e rendere i rifiuti di un processo produttivo materia prima per un nuovi cicli di lavoro. 

Dopo aver spiegato le basi di questa teoria e gli scenari possibili, gli studenti effettuano un percorso didattico di progettazione di un’azienda virtuale in cui le criticità legate ai rifiuti e al loro smaltimento diventano il punto di partenza per cercare soluzioni economicamente ed ecologicamente sostenibili. 

Durante l’incontro la classe decide quale azienda simulare per poi analizzare il tipo di processo e di rifiuti che tale stabilimento produce, ideandone di conseguenza metodologie e strategie aziendali che rientrino in una visione di economia circolare. 


  • Scuola secondaria di II grado: "Missione Ambiente"

Per gli Istituti tecnici, il tema dell’economia circolare viene affrontato attraverso l’analisi di un impianto di riciclaggio.

Gli studenti alla fine sono invitati alla creazione di un elaborato che presenti un prodotto, legato all’indirizzo di studio, ottenibile attraverso il processo di riciclo preso in esame, come ad esempio uno zaino ottenuto dal riciclo di bottiglie in PET.